Altro che chemioterapia. Guanabana: il cancro si cura con questa pianta

91
23135

succo guananabaÈ un argomento delicato e non è mia intenzione mancare di rispetto alle centinaia di migliaia di persone affette da cancro e costrette a vivere tra dolore e disperazione. Questo articolo nasce proprio per queste persone, a cui lo dedico e a cui voglio dare un po’ d’informazione che, purtroppo, non possono leggere sui giornali, perché su radio e tv o su qualsiasi altro mezzo di comunicazione è meno importante delle tette delle veline o delle ideologie politiche di Monti. Su buenobuonogood, invece, parliamo di ciò che è veramente importante e continuerò così, fino a che ce ne sarà bisogno.

Dell’ipocrisia delle case farmaceutiche e della medicina che chiamano “convenzionale”, ne ho già parlato in alcuni articoli come “I crimini delle farmaceutiche, Pillole per renderci mansueti”e “A favore dell’eutanasia”, in cui ho cercato di risvegliare la vostra consapevolezza, assopita dal concetto di idee del tipo “se lo dice il medico è buono” o “per il mal di testa, di pancia, di schiena, di denti (e così via, ndr), prendo un’aspirina piuttosto che un’altra pastiglia”.

Ricordatevi sempre che le pillole non curano nel vero senso della parola, non aiutano il corpo bensì si scagliano contro esso con forza, colpendo senza considerare l’organismo nel suo insieme. In altre parole, qualsiasi pillola che ingeriamo è un’arma contro il nostro organismo. Volete continuare a combattere contro il vostro stesso corpo? Liberi di farlo, però ricordate che quando lo colpite con l’intento di disintegrare un virus, non fate altro che indebolire e distruggere, poco a poco, voi stessi.

guananabaLa chemioterapia, che chiamo in causa in questo articolo, ne è l’esempio più palese. Perché distruggere il proprio corpo per cercare di curare un cancro? È necessario per guarire? È l’unico modo di curare un cancro?

Tra gli universitari di medicina ed i medici più fondamentalisti, quelli insomma che seguono la corrente di pensiero “la medicina è una, quella convenzionale, tutto il resto è inutile e roba per stregoni o creduloni”, la risposta è sì. Perché? Perché, dicono, è la cura più forte e veloce contro il cancro, dimostrabile ed inconfutabile. Forte e veloce. Giusto, no? Perché aspettare e curare l’organismo nel suo complesso, in maniera che si rafforzi ed elimini le cellule cancerogene, invece che attaccare con una bella bomba atomica e distruggere tutto? Sembra che la guerra è la soluzione che sempre è piaciuta di più all’uomo. Quando non si sa come risolvere i problemi, si tira una bomba…

La chemioterapia è la cura più bestiale, barbara ed inutilmente aggressiva mai utilizzata: non fa nient’altro che distruggere per completo un organismo attraverso la somministrazione di farmaci tossici e dannosissimi per, nel migliore dei casi, uccidere le cellule cancerogene.

Sono sicuro che molti di voi già sanno che la chemio, non solo non è l’unica maniera di curare un cancro ma è, tristemente, la peggiore. Che poi le alternative alla chemio convenzionale siano tacciate come “terapie inefficaci” o “bufale” è solo lo specchio della strategia dell’industria medica e farmaceutica che vuole arricchirsi con la commercializzazione di farmaci.

Le case farmaceutiche desiderano che facciamo ricorso ai farmaci per curare ogni sintomo di malessere, anche il più leggero: nutrono così la paura e fomentano il timore, in modo che tutte le persone continuino a comprare medicine su medicine e ne consumino durante tutto l’arco della vita.

I farmaci “convenzionali” sono droghe pericolose. Cambiate abitudini se siete una di quelle persone che prende una pastiglia per ogni mal di testa. Svegliatevi, non vi serve alcuna pastiglia!

Dopo questa necessaria introduzione, vi presento la protagionista dell’articolo, la Guanabana, un piccolo albero con foglie verdi, brillanti e perenni, una piantaarticulo-guanabana1200 nativa del Perù e del Brasile e presente in tutte le zone tropicali che, oltre a possedere un frutto commestibile, ha un effetto citotossico sulle cellule cancerogene, cioè cura il cancro.

In fondo all’articolo ho pubblicato i risultati di uno studio  sulla Guanabana (Annona Muricata il suo nome scientifico, ndr), che dimostrano come il principio attivo contenuto nel frutto, la anonacina attacchi le cellule cancerogene nell’organismo, senza danneggiare quelle sane.

I risultati scientifici della ricerco condotta nel 2007 dai ricercatori della Universidad Nacional Mayor de San Marcos y la Universidad Peruana Cayetano Heredia, dimostrano che l’estratto etanolico delle foglie dell’Annona Muricata ha un effetto citotossico sulle cellule tumorali di tipo gastrico e polmonare. In altre parole, la Guanabana distrugge le cellule cancerogene, senza provocare danni all’organismo.

Questa non è una novità, purtroppo. Gli studi sulla Guanabana e sulle sua capacità di curare il cancro sono cominciati in Occidente nel 1996, quando fu pubblicato il primo studio che dimostra come l’estratto di Guanabana sia capace di distruggere le cellule cancerogene responsabili del cancro al colon:

Five novel mono-tetrahydrofuran ring acetogenins from the seeds of Annona muricata. 

[M. J. Rieser, Z. M. Gu, X. P. Fang, L. Zeng, K. V. Wood, J. L. McLaughlin]

Estratto: “Bioactivity-directed fractionation of the seeds of Annona muricata L. (Annonaceae) resulted in the isolation of five new compounds: cis-annonacin (1), cis-annonacin-10-one (2), cis-goniothalamicin (3), arianacin (4), and javoricin (5). Three of these (1-3) are among the first cis mono-tetrahydrofuran ring acetogenins to be reported. NMR analyses of published model synthetic compounds, prepared cyclized formal acetals, and prepared Mosher ester derivatives permitted the determinations of absolute stereochemistries. Bioassays of the pure compounds, in the brine shrimp test, for the inhibition of crown gall tumors, and in a panel of human solid tumor cell lines for cytotoxicity, evaluated relative potencies. Compound 1 was selectively cytotoxic to colon adenocarcinoma cells (HT-29) in which it was 10,000 times the potency of adriamycin”.

Considerati gli ottimi risultati di questa cura “alternativa”, che dimostrava come il principio attivo della Guanabana distruggeva solo le cellule cancerogene (citotossicità selettiva, ndr), senza danneggiare quelle sane, come fa la chemioterapia, l’industria farmaceutica ha messo in pratica la sua strategia di annichilimento di tutti gli studi che minano la credibilità di quella che è considerata la medicina convenzionale o ortodossa, come la chiamano, quella basata sulla produzione e commercializzazione dei farmaci della grandi case produttrici di medicinali.

Vi presento altri due studi, uno risalente al 1998, che dimostra l’attività dell’anonacina della Guanabana contro le cellule cancerogene responsabili del cancro  al seno ed alla prostata e uno del 2002, che presenta i risultati della cura a base di Annona Muricata contro il cancro al fegato:

Muricoreacin and murihexocin C, mono-tetrahydrofuran acetogenins, from the leaves of Annona muricata.

 [G. S. Kim, L. Zeng, F. Alali, L. L. Rogers, F. E. Wu, S. Sastrodihardjo, J. L. McLaughlin]

Estratto: “Bioactivity-directed fractionation of the leaves of Annona muricata L. (Annonaceae) resulted in the isolation of two new Annonaceous acetogenins, muricoreacin (1) and murihexocin C (2). Compounds 1 and 2 showed significant cytotoxicities among six human tumor cell lines with selectivities to the prostate adenocarcinoma (PC-3) and pancreatic carcinoma (PACA-2) cell lines”.

 New cytotoxic monotetrahydrofuran annonaceous acetogenins from Annona muricata. 

[Chih-Chuang Liaw, Fang-Rong Chang, Chih-Yuan Lin, Chi-Jung Chou, Hui-Fen Chiu, Ming-Jung Wu, Yang-Chang Wu]

Estratto: “Three new monotetrahydrofuran annonaceous acetogenins, muricin H (1), muricin I (2), and cis-annomontacin (3), along with five known acetogenins, annonacin, annonacinone, annomontacin, murisolin, and xylomaticin, were isolated from the seeds of Annona muricata. Additionally, two new monotetrahydrofuran annonaceous acetogenins, cis-corossolone (4) and annocatalin (5), together with four known ones, annonacin, annonacinone, solamin, and corossolone, were isolated from the leaves of this species. The structures of all new isolates were elucidated and characterized by spectral and chemical methods. These new acetogenins exhibited significant activity in in vitro cytotoxic assays against two human hepatoma cell lines, Hep G(2) and 2,2,15. Compound 5 showed a high selectivity toward the Hep 2,2,15 cell line”.

Nel 2011, poi, un altro studio che conferma le proprietà della Guanabana per combattere il cancro al seno:

Selective growth inhibition of human breast cancer cells by graviola fruit extract in vitro and in vivo involving downregulation of EGFR expression.

[Yumin Dai, Shelly Hogan, Eva M Schmelz, Young H Ju, Corene Canning, Kequan Zhou]

Estratto: “The epidermal growth factor receptor (EGFR) is an oncogene frequently overexpressed in breast cancer (BC), and its overexpression has been associated with poor prognosis and drug resistance. EGFR is therefore a rational target for BC therapy development. This study demonstrated that a graviola fruit extract (GFE) significantly downregulated EGFR gene expression and inhibited the growth of BC cells and xenografts. GFE selectively inhibited the growth of EGFR-overexpressing human BC (MDA-MB-468) cells (IC(50) = 4.8μg/ml) but had no effect on nontumorigenic human breast epithelial cells (MCF-10A). GFE significantly downregulated EGFR mRNA expression, arrested cell cycle in the G0/G1 phase, and induced apoptosis in MDA-MB-468 cells. In the mouse xenograft model, a 5-wk dietary treatment of GFE (200 mg/kg diet)significantly reduced the protein expression of EGFR, p-EGFR, and p-ERK in MDA-MB-468 tumors by 56%, 54%, and 32.5%, respectively. Overall, dietary GFE inhibited tumor growth, as measured by wet weight, by 32% (P<0.01). These data showed that dietary GFE induced significant growth inhibition of MDA-MB-468 cells in vitro and in vivo through a mechanism involving the EGFR/ERK signaling pathway, suggesting that GFE may have a protective effect for women against EGFR-overexpressing BC”.

Non c’è altro da aggiungere. La natura ci dà già tutte le medicine di cui abbiamo bisogno. Purtroppo non conosciamo niente o quasi a riguardo o pensiamo siano stregonerie o bufale… siamo vittime di un perfetto lavaggio del cervello e conosciamo a memoria i nomi delle droghe fornite dalle farmaceutiche internazionali. Da parte nostra è necessaria più consapevolezza!

E da parte dei medici farmaceutici? Se medici e case farmaceutiche fossero davvero compromessi nella lotta contro il cancro e tutte le altre malattie gravi e meno gravi, se davvero lavorassero per la salute delle persone, per curare senza altri fini lucrativi, potrebbero e dovrebbero smettere di pensare alla medicina come un business e cominciare a vestire il camice con dignità, divulgando le cure della medicina naturale e offrendo le cure gratis.

Matteo Vitiello

Oltre all’articolo dello studio dell’Università peruviana del 2007, vi consiglio la lettura del .pdf sulla tecnica Clark che ho pubblicato (è in spagnolo, ndr).

La dott.ssa australiana Hulda Clark, dopo la pubblicazione del suo libro “The cure for all cancers” dovette scappare dagli Stai Uniti perché minacciata dai big dell’industria farmaceutica, in seguito alle sue rivelazioni sulla cura del cancro.

http://www.youtube.com/watch?v=hHciqgzrCo8




Leggi anche:

Artemisia ed artemisina contro i tumori. Dalle nuove ricerche all’importanza dell’approccio olistico

Viaggio nell’Artico, dentro il Global Seed Vault: qua si semina il futuro dell’umanità

Microchip impiantati nel corpo: il business medico d’oggi

I crimini delle farmaceutiche

Pillole per renderci mansueti

A favore dell’eutanasia

 

 

91 COMMENTS

  1. mi compiaccio per il redazionale anticancro…e relativo frutto esotico…curativo.ma ti rammento che non e’ il solo frutto,radice erba……in grado di debellare,prima,disintossicare,dopo…guarire per sempre,dalle cancerogenesi . purtroppo questi studi e scoperte,anticancro sono frammentate e sparpagliate a livello planetario,- per battere la medicina convenzionale,necessita uno studio organico,ben articolato nelle sue referenze,- ed afferenze,biochimico-molecolari. ideazione di un data-base, anticancro…universale…ove ricercatori.medici,elementi intuitivi,erboristi,omeopati…soprattutto….diano il loro serio e conclamato contributo…per attaccare e sconfingere il cancro,magari sviluppando “la sinergia positiva e complementare” di piante…frutti,minerali,radici……,ricordiamolo,in se e per se, il tumore,non e’ neanche una malattia…..ma una eccessiva proliferazione organica,molecolare,autoattivante,per istinto di autoconservazione…insomma il cancro…e’ il tentativo del corpo di duplicarsi…ma lo fa in modo disordinato e non previsto dalle leggi dvine…per chi e’ credente.

    • il tutto sembra vero, però un effetto collaterale sembra averlo: Studi recenti sembrano invece correlare il consumo di guanàbana con forme atipiche del morbo di Parkinson, dovute all’alta concentrazione di annonacina presente nei suoi frutti. La quantità di annonacina nel frutto è infatti 100 volte maggiore di quello presente nelle foglie, con le quali in varie zone del continente americano si prepara il tè. Come indicatore della sua potenziale tossicità, si stima che un adulto che consuma un frutto o un barattolo di nettare al giorno ingerirebbe in un anno una quantità di annonacina pari a quella che induce danni cerebrali a ratti da laboratorio ai quali è stata somministrata per via endovenosa[4].

        • buonasera a tutti io sono stata operata di cancro al seno nel 2009 allo IEO di Milano ho accettato di fare una chemio in sperimentazione e non solo il mio cancro e’ regredito ma non è stata necessaria la mastectomia ma solo una quadrantectomia ho fatto 33 cicli di radioterapia ora nel 2012 mi hanno riscontrato un tumore alle ossa ho fatto la chemio tradizionale con caduta di capelli etc e con dolori lancinanti ora dopo un anno dalla chemio sono sempre più debole mi fanno delle terapie dicono sperimentali che mi stanno massacrando posso avere giovamento da questo frutto …..il mio organismo oramai è totalmente debilitato. grazie mirella

  2. dimenticavo la firma…..scusami…..prof..dr.adamo adamas…docente di filosofia teoretica. aggiungo…anche una azione di convinzione,presso i colossi farmaceuti..a reindirizzare,anche con profitti, la medicina alternativa,meglio definiral naturale sarebbe opportuno a loro,ed utilissima ai malati. ma tutti sappiamo che i prodotti di sintesi,sono a costo zero…ed immediati…nel mascherare i sintomi,non nel curare la malattia,mentre i prodotti della natura vanno elaborati con scienza,coscienza,,,,ed hanno il torto di essere lenti…ma di nguarire..stabilmente…appunto perche non aggrediscono l.organismo..umanoide. grazie adamas

  3. io mi curo con l’omeopatia da tanti anni e piano piano ho risolto tatissimi problemi di salute che avevo. Alcuni li ho ancora ma appunto con l’omeopatia, e la ginnastica e sono anche diventata vegetariana, ora sto benissimo. Devo purtroppo prendere dei psicofarmaci in piccole dosi solo x dormire, perchè ho sofferto di un’insonnia gravissima.Ora grazie a questi farmaci dormo; ma col tempo spero ti levare anche questi psicofarmaci. Se ci fosse in natura un prodotto, naturale od omeopatico che riuscusse a farmi dormire io sospenderei subito la cura con la neuropschiatra; ma finora tutto quello che ho preso non mi ha fatto effetto. E devo dire che anche con questa cura c’è qualche notte in cui fatico a prendere sonno. La dott.ssa dice che devo continuare x un’altro anno, io non ho alternative, e questo mi dispiace che per dormire devo ricorrere a questi medicinali. Mi sapreste indicara voi un farmaco omeopatico od olistico, o naturale x dormire? Mi hanno parlato del magnesisio supremo ,ma la dott.ssa dice che la cura va scalata piano piano, e non siamo sicuri se questo magnesio, riesca a farmi dormire. Grazie.

    • Potrebbe tentare con la Griffonia simplicifolia, sono semi di una pianta che cresce in Africa e altrove. L’ interesse per i semi della griffonia è dato perlopiù dalla presenza, in quantità variabile dal 5% al 10%, di 5-idrossi- triptofano (5-HTP) , il quale, nell’ organismo umano è precursore della serotonina, neurotrasmettitore coinvolto in varie funzioni fisiologiche tra cui umore, sonno, appetito… per questo motivo l’ utilizzo in erboristeria degli estratti di Griffonia simplicifolia ha destato, soprattutto negli ultimi tempi, molto interesse.
      Massimo Droghetti

      • per un anno ancora la neuropsichiatra mi ha detto che devo continuare la cura che sto facendo, .La devo ridurre piano piano ed è molto difficile specie di questi tempi, con i problemi che ci sono.Io poi ho il terrore di non dormire ,mi prende il panico , quando vedo che non mi viene sonno. Comunque la ringrazio del consiglio, e lo terrò presente , quando dovrò ridurre questa terapia con questi farmaci. Mi hanno parlato anche del magnesio supremo, Magari li potrei abbinare tutti e due insieme , ma questo me lo puo dire solo la dottoressa. Grazie. Nono conoscevo questa pianta ne ho provate tante ,x dormire ma questa non la spaevo proprio. Grazie ancora .Poi le farò sapere.Magari riuscissi a dormire con delle cose naturali.

        • @Annamaria, mi dispiace che tu debba buttar via soldi da una neuropsichiatra. Ma se posso consigliarti, lasciala. I neuropsichiatri fanno solo danni e non sono neanche risolutivi. Esperienza personale.
          Ad ogni modo, auguri.

      • ella e’ proprio un buon samaritano,della salute altrui. mi daro da fare per farle assegnare il nobel—della contromedicina allopatica. a prescindere dala sua,interessante ed utile, attivita erboristica,mi domando se e’ un medico omeopatico un medico generico,con passione erboristica ed omeopatica…scienze,peraltro che mi sono note ed utilizzo,al livello preventivo,con ottimi risultati.infati non soffro di nulla,dovrebbe esserle noto che,comunque, tutti le cancerogenesi,hanno origine, primaria,psicihica…date da ..insoddisfazioni relazionali.-affettive,economiche.sociali, ed esistenziali. ovvio poi diete alimentari e nutrizioni sbagliate,un pizzico di fumo o droghe fanno tutto il resto….ambiente malsano…ed onde elettromagnetiche incluse. lo dimostra la moraterapia,urinoterapia,ed aktre strumentazioni naturalistiche su base elettromagnetica.le preannuncio…non l.habemus papam….ma che nel futuro porssimo…assai prossimo…la maggior parte deui cancri si cureranno,anche, con onde sonore modulate da appositi apparati elettromagnetici ad hoc….come dire che per ristabilire la salute…dovete…rimodulare,positivamente…le “vibrazioni biomolecolari ,ristrutturando l.acido desosico-ribonucleico….ed avanti con erbe,misture,intrugli,essenze,tisane,infusi…di cui sono un ,eccellente,fruitore.cordialmente dr.adamo adamas

    • stai cercando di fare una vita sana, ne sono felice, prova della musica rilassante la sera, ti consiglio omnama, cercalo su google, ti auguro ogni bene.

    • Ciao Annamaria, sei proprio sulla strada giusta, non farti del male coi maledeti psicofarmaci, ma come fa la dotoressa a dartiuna data di quando potrai smetterli ed essere cosi sicura che poi tu riuscirai a dormire? ascoltami carissima, esiste una pianta cche e’ magica per tante cose, ansia, stress, insonnia, cancro e si chiama cannabinoid, piu’ comunemente marjiuana, ora le case farmaceutiche fanno si che rimanda una sostanza illegale( ma come fa’ una pianta ad essere illegale?!!?) perche’ ne conoscono benissimo le proprieta’ e non vogliono che ci curiamo naturalmente e gratis… ciao

    • Io ho trovato dei grandissimi benefici sulla mia salute utilizzando un sistema altamente tecnologico che aiuta ad eliminare tutte le tossine del nostro corpo, è un potentissimo antiossidante ed in piu’ ripristina il nostro PH molecolare riportandolo da acido ad alcalino. Io oggi non ho piu’ necessità di utilizzare farmaci a lungo termine, fatta eccezione per casi sporadici e assolutamente dovuti al caso. Mi sento molto meglio fisicamente, privo di gonfiori addominali e senza quella sensazione di stanchezza e sonnolenza che mio portavo dietro prima quasi costantemente. Consiglio vivamente a tutti questo apparato. Stefano

  4. Rimango meravigliato ma non sorpreso sul contenuto dei dati che ho letto. Ma in sintesi se uno non vive nelle vicinanze delle zone tropicali ed ha un problema di salute, come si fa’ ad avere aiuto o il frutto o un estratto di tale pianta? Se qualcuno ha una risposta valida mi farebbe piacere (ne ho bisogno) di ricevere notizie su ccfdanew@tin.it Grazie

    Concetto

    • Anch’io vorrei notizie su questo frutto e sulle sue foglie, al mio compagno e’ stata trovata una metastasi, ancora non si capisce dove sia il primario, probabilmente, sono due, uno alla prostata ed uno ai polmoni, ho cominciato a non fargli mangiare più carne, e a dargli la mattina un bicchiere di acqua e limone con un po’ di bicarbonato, per rendere il corpo basico, poi ho fatto un composto di Aloe, miele e brandy, e gli e ne do due cucchiai al giorno, mi piacerebbe sapere dove poter trovare queste foglie, credo molto nelle cure naturali, potete aiutarmi? Abito in Sicilia.

  5. a guardare la sua foto….,mi risulta pure gradevole…..ma assomiglia molto…moltissimo….ad un mio carissimo amico, che dirige uno dei piui potenti “direttorati c.i.a. “…per zeus…….potrebbe essere un sosia..il sospetto rimane…grande e grandioso.

  6. Vediamo se funziona così: 1. è falso dire che la chemioterapia citotossica non è selettiva, ed infatti l’articolo non offre pezze giustificative 2. è falso affermare che le acetogenine annonacee siano selettive al punto da non mostrare alcuna tossicità per le cellule non cancerogene – mostrano una tossicità per i mitocondri ed in particolare sono neurotossiche, e sono collegate alo sviluppo di forme atipiche di parkinsonismo 3. è illogico affermare che le case farmaceutiche vorrebbero affossare a ricerca sulle acetogenine 4. è falso affermare che le acetogenine possano sconfiggere il cancro, al momento non esiste alcun dato clinico o tradizionale a questo riguardo, solo studi in vitro, ex vivo o su modelli animali, dati paragonabili a quelli di molte altre molecole vegetali al momento sotto studio (da Big Pharma, guarda un po’), e dovranno passare molti anni prima che si possa capire se siano o meno clinicamente utili. 5. E’, come dire, discutibile, poco etico, titolare un post su un blog in questo modo, ingenerando chissà quali speranze in persone che sono alla ricerca di soluzioni per un grave problema di salute, quando non esiste alcun dato solido a supporto, e quando invece esistono alternative fitoterapiche molto più interessanti.

    • Conosce qualcuno che è completamente guarito con la chemio? Io conosco invece persone che grazie al cambiamento mentale e dello stile di vita è guarita. Per quanto riguarda le sue sicurezze sulla ricerca e la buona fede delle industrie farmaceutiche le consiglio un buon libro: “La mafia della sanità”. Buona vita.

  7. io sino ad ora o capito solo una cosa che l ‘essere umano di umano a ben poco e disposto a speculare persino sul male del proprio prossimo che dopo anni e anni di fondi raccolti per questa malattia non si sia arrivati a nulla mi puzza un po’ comunque…………………

  8. La Graviola contiene sostanze ( acetogenine ) a spiccata attività inibente la produzione di ATP cellulare, e quindi limitante la replicazione cellulare. Tali sostanze sono studiate per le possibili proprietà nella chemioterapia contro i tumori . Sin dal 1976, si sono ottenuti promettenti risultati sulla lotta al cancro della Graviola. Comunque, gli estratti dell’albero sono stati testati su pazienti affetti di cancro. Nessuna controprova clinica ai test esiste, e le usuali prove cliniche sono sul tavolo dei principali medici e giornalisti che sono soliti giudicare il valore dei trattamenti. Non di meno, le ricerche hanno scoperto che la Graviola è stata presentata come killer delle cellule nei test in vitro di 20 piccoli laboratori. Più recenti studi, condotti dall’Università Cattolica del Sud Corea, i primi giorni di quest’anno, rivelano che due farmaci estratti dai semi della Graviola mostrano selezionata citotossicità paragonabile alla Adriamicyn contro le cellule cancerogene del colon e dei polmoni. I farmaci bersagliano ed uccidono le cellule maligne dei polmoni e del colon in un test in vitro, paragonabile al farmaco Adriamicyn, comunemente usato in chemioterapia. Un altro studio, pubblicato sul Giornale dei Prodotti Naturali, mostra che la Graviola non è “paragonabile alla Adriamicyn”, ma drammaticamente come performance dello stesso nei test di laboratorio.

  9. Sono in chemioterapia al san Raffaele di Milano… mi rendo conto che è difficile credere a tutte le notizie sulla cura del cancro… perchè a parte la notizia non si danno indirizzi dove rivolgersi e quanto costano quelle cure… facile scrivere… ma difficile dimostrare.
    PS…. mia Moglie in un anno e mezzo con la chemio ha debellato il cancro al colon ed uno al retto con la Radioterapia… anche se ci sono ancora dolori al retto x le Radiazioni….

  10. Concordo pienamente con il primo intervento di Adamas. Servono studi, nonché sperimentazioni meglio strutturate, ma sulle speculazioni delle case farmaceutiche riporto una mia esperienza di quando ho fatto il militare, un po’ di anni fa. Mi è capitato di soffrire per un certo periodo di forti mal di testa dovuti allo stress. L’ufficiale di infermeria era in ferie e il sostituto sembrava non potesse prescrivermi nulla. Ho provato ogni genere di farmaco disponibile in farmacia, dall’aspirina all’ibuprofene, ma nulla. E’ tornato l’ufficiale medico e mi ha prescritto delle aspirine, di quelle prodotte dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze. Due pastiglie e mi è passato tutto, SENZA EFFETTI COLLATERALI. Da lì ho capito che noi in farmacia compriamo solo eccipienti.

  11. Il dramma dei chemioterapici non è solo la devastazione indiscriminata dell’organismo del malato, quanto l’ottusità (unita agli interessi) della ricerca scientifica. Il cancro è una patologia reversibile: il dr. Michael Levin ha raccolto in una sua recentissima pubblicazione decenni di ricerche effettuate in tutto il mondo che dimostrano questo fatto. In pratica, danni al dna o meno, la cellula può essere riprogrammata dall’organismo stesso e tornare sana. In Italia il dr. Biava effettua per conto proprio ricerche simili. Invece a livello ufficiale si preferisce la ben più rimunerativa “vietnamizzazione” (come qualcuno l’ha definita) della cura dei tumori. Ma se al cinema e nei videogiochi bisogna distruggere tutto per vincere, in natura non funziona così. E’ un discorso lungo, mi fermo qui.

  12. Vorrei sapere dove si trova e quanto costa verrei a prenderlo subito ho urgente bisogno . Non ho molto tempo !!!!!!!

  13. Ciao Bueno, piacere di scoprire altra gente in sintonia con il “VeroVero” della vita. Grazie della tua visita, che ricambiamo con mucho gusto. Il tuo post è illuminante, almeno per quanto riguarda la Guanabana: in effetti esiste una bella varietà di piante cazzutissime ed efficaci per questo morbo, che per i soliti motivi di speculazioni e potere, viene considerato “incurabile”: PIPPE, solo delle gran PIPPE. 😛
    Visto che nei commenti ci sono testimonianze e persone interessate direttamente, se interessa qualcuno,consiglio (almeno) la visione del come mai il THC per via orale è un’altra potentissima sostanza che risolve : parlo in prima persona.
    Questo è il blog di M.Mazzucco: http://www.luogocomune.net/
    Qui, potete vedere il documentario [youtube http://www.youtube.com/watch?v=2AjdB7xxeno&w=420&h=315%5D
    [youtube http://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&w=420&h=315%5D
    E qui, invece un po di storia sull’erba + proibita del pianeta : chi sa perchè ??
    [youtube http://www.youtube.com/watch?v=hBLKh4mi0ok&w=420&h=315%5D

    Mr.Good-Bueno, il tuo sito è ganzo ed educativo,e gradiremmo linkarti al nostro Blog: si può fare?? Let us know…. Ciauzzz a todos 😛

  14. ciao mi chiamo lorena,ho il cancro dal 2010,scoperto agosto 2011,ho fatto 6 cicli di kemio il fec solo ki l’ha fatto può capire,e sto facendo il taxolo domani è la 36esima,nn ho molte alternative,nn assumo altri farmaci durante la settimana x nn danneggiare ulteriormente gli organi,fegato,reni ecc…e assummo giornalmente l’aloe vera un toccasana ke contrasta gli effetti della terapia e disintossica,semi di chia,the verde,semi di goji,tutte cose utilissime per l’organismo ma purtroppo nn possono guarire,sn vegetariana,nn ho mai bevuto e sn disponibilissima a tentare altre strade,vorrei informazioni sull’assunzione di questa pianta miracolosa,le dosi giornaliere,l’assunzione,tipo semi tritati,decotto delle foglie,frutto essicato ecc…è un pò vago detto così nn si capisce.mille volte grazie per aver divulgato e condiviso un informazione tanto preziosa,nell’attesa di una risposta,grazie di nuovo.lorena. ps: il cancro è partito dal seno sn ho subito l’asportazione totale della mammella,e ho le metastasi alle ossa e al peritoneo,speriamo ke possa aiutare anke me…<3 <3

  15. é da un po che circolano le notizie riguardo a questa pianta miracolosa, ma é mai possibile che nessuno sappia come si puo’ averla? le erboristerie non sono informate e non sanno farle arrivare? nessuno risponde!!!!eppure adesso con le nuove tecnologie anche via fb, chi ha degli amici in Messico o Perù potrebbero chieder informazioni e poi trasmetterle, premetto che anch’io ho subito un’intervento di cancro!!!!!

      • Buon Giorno Signor Luca, vorrei acquistare le compresse/ foglie/steli di graviola, se voi le vendete e mi da i suoi recapiti di telefono/riferimenti del Vs.negozio.
        Grazie e cordiali saluti.
        Tel 335-6693259.

    • ciao peppe, non è una cazzata, hai i risultati dei test scientifici pubblicati nel post. Per quanto riguarda la reperibilità però basta cercare in Sud America e nei Caraibi e la si troverà. Ciao e grazie per leggere bueno buono good.

  16. ciao a tutti!

    dopo i numerosi commenti ed email ricevute, vorrei ricordarvi che la Graviola cresce nei paesi del Caribe ed in Europa è reperibile in vari formati confezionati (dei quali però non ho personalmente indagato la natura e quindi la presenza di addittivi o conservanti vari che possano alterare la natura della pianta) attraverso alcuni rivenditori in Spagna, ovviamente la potete comprare anche on-line. Vi lascio due contatti:
    http://www.inkanatural.com/es/graviola/cancer_guanabana.html
    http://www.fitovitalia.com/tonicos/50-graviola-en-polvo-120-gr-8437013083089.html

    Se non avete occasione di andare oltreoceano dove cresce la Graviola, chiedete qualsiasi ulteriore informazione a loro attraverso i siti web (si trova anche in altri paesi ma la Spagna è l’opzione più comoda per noi italiani).

    Spero di esservi stato d’aiuto! Grazie per leggere bueno buono good, ciao

    Matteo

  17. Certo che una testimonianza di qualcuno che abbia adottato questa terapia a base di foglie di Guanabana sarebbe opportuna per confermare le proprietà miraccolose di questa pianta. Finora quà nessuno ne ha testimoniato l’uso. Spero che qualcuno mi smentisca.

  18. Salve, ho letto l’articolo ed e’ molto interessante. Ho pero’ delle domande da fare. In uno di primi post si leggeva delle controindicazioni al consumo del frutto (potrebbe favorire delle forme anomale del parkinson) al che si controbatte che bisogna utilizzare solo le foglie e non il frutto. Ebbene, come bisognerebbe sfruttare le proprieta’ delle foglie? Facendone decotti, mangiandole direttamente o come? Ed inoltre acquistando online cosa compriamo, il frutto, degli estratti o cosa? Il tutto giusto per una informazione piu’ completa. In attesa di una risposta, un saluto e grazie!

  19. Sono assolutamente convinto che la natura “ispiratrice” funga da riparatore, il mio caso emblematico è riconducibile ad una assunzione molto forte di aloe arborescens superiore comprata dalla ditta Ghignone di Pecetto torinese. Essendo affetto da adeno carcinoma ho accettato l’intervento dal Dr Mussa delle Molinette di Torino , poi recandomi dall’oncologa (Racca) mi ha invitato caldamente (quasi avesse degli interessi) a fare un ciclo di chemioterapia preventiva! Preventiva? Cosa vuol dire preventiva? Se la patologia (cancro) è stato asportato non c’è proprio nulla da fare, anche perché essendomi documentato sui benefici della chemio ne sono velocemente “fuggito” (chi fa chemio quasi sempre ha una recidiva dopo pochi anni) ed ho decido di utilizzare Graviola ed Aloe arborescens superiore. A 8 anni dall’intervento la mia patologia non è tornata. Non è andata così ad un mio amico di reparto affetto dalla mia stessa malattia., il quale per ignoranza dei famigliari si è affidato alla chemio. A febbraio di tre anni fa si è spento poiché era ormai devastato dalle metastasi prodotte da un tumore secondario indotto certamente dalla chemio! Ringrazio Voi tutti per lo spazio e per aver letto la mia testimonianza

    • grazie per la tua testimonianza io ho mio papa affetto da cancro che sara rimosso a giorni sai lui è vecchietto ha 86 anni ma sono fermamente contraria nel caso gli proponessero la chemio , che secondo me e’ un mix letale buono ad arricchire le industrie farmaceutiche mentre mi sto organizzando per fargli assumere l’aloe , sai qui a palermo c’e l’orto botanico che ti fornisce gratuitamente le foglie con la ricetta di un frate che ha vissuto in Brasile e che ha visto molte guarigioni con l’aloe , il tuo post mi incoraggia molto per il mio papa’ grazie mille se hai consigli da darmi te ne sarei grata

  20. Io Vendo la polpa Surgelata Di graviola a Firenze In Via San Gallo 67/r , per la frutta Fresca solo su ordinazione !!!!

    • Ciao …mi servirebbero le foglie da fare come infuso…poi non so se tu sai,come posso utilizzarla al meglio,come tisana,come frutto ,se sai il suo utilizzo al meglio,vengo a prenderla,abito vicino a Firenze…serve per il mio babbo che ha metastasi polmonari…grazie

  21. mio marito e` morto di questo male, ho sempre saputo che c`e` la cura per guarire, ma non lo diranno mai, altrimenti perdono le donazioni. e` sparlano del genocidio.

  22. Per cortesia,ho una amica gravemente malata di cancro….ditemi dove trovo prodotto? luca tu dici a Milano…indicami dove per favore…..

  23. Su wikipedia.org digitate phytotherapy e poi su wikipedia.it digitate fitoterapia. Sorpresa! In Italia la fitoterapia è senza basi scientifiche, nel mondo invece le ha.

  24. Non ho mai credere che ci potrebbe mai essere una cura mia malattia del cancro al seno nella vita , perché ho sofferto di malattia del cancro al seno negli ultimi sei anni ormai , e devo andare così tanti posti per assicurarsi che la mia malattia si risolva, ho visitare tanti luoghi e presi molti farmaci, ma non ci poteva essere rimedio alla mia malattia, fino a quando ho contattato il dottor Morris che finalmente mi aiutano fuori e curato il mio cancro al seno con l’olio di cannabis, quindi non ho nulla da dire che per ringraziare il dottor Morris che aiutano me curare il mio cancro al seno, che penso che non potrebbe mai essere curata , grazie signore, io sono qui per testimoniare del vostro buon lavoro, grazie signore, per favore, se qualcuno ha una persona o di lui / lei è affetto da qualsiasi forma di cancro malattia si prega di contattare il Dott. Morris, in modo che è possibile acquistare il farmaco olio di cannabis per curare la tua malattia tumorale e vi garantisco che il cancro sarà guarito entro 3 mesi di trattamento. E’una grande notizia per il mondo
    grazie signore, per il vostro aiuto saggio
    Phillida notaid

  25. Salve, scusatemi, non ho visto nessuna risposta alla coraggiosa Lorena Turci…mi trovo con medesimo problema in famiglia, dunque oltre che per Lorena, che saluto e cui auguro di continuare con la sua forza e di guarire, chiedo gentilmente anche per me se qualcuno di voi ha dei suggerimenti per quello specifico problema. Un augurio a tutte le persone sofferenti
    P.S.Adams…in linea col tuo pensiero,oltre che coi rimedi naturali, potrei avere un contatto con te?(mi rivolgo in modo informale dando del tu perchè per me siamo tutti fratelli)

  26. ciao a tutti, mi chiamo Ivan, per hobby sto coltivando delle piante officinali e medicinali, tra cui la graviola annona muricata, la jiaogulan famosa per il suo the, il basilico sacro, stevia rebaudiana, lycium barbarum la pianta che produce le bacche di goji, la piante di Graviola ha 2 anni ed è alta circa 60 cm, le altre piante sono di 8 mesi alte circa 20 cm, con le foglie di graviola, alcune di stevia e basilico sacro ho fatto delle buonissime tisane. ma per i frutti ancora è presto 🙂 se volete delle informazioni sulle temperature e sul tipo di terreno la mia email è dfivan@tiscali.it

  27. Salve… Forse a tutti voi sfugge una cosa, ogni chemioterapico è estratto da una pianta. TUTTI, senza eccezzione hanno origine naturale. Così come il novantonove percento dei farmaci attualmente in utilizzo. Il semplice motivo per cui in ospedale non vi danno da mangiare qualche radice o foglia ma veniamo impasticcati è la quantità. Prendete la digitale: pianta abbastanza comune, contiene un principio attivo estremamente velenoso, in grado di causare arresto cardiaco irreversibile in meno di un minuto se viene ingerita una qualunque parte della pianta. Tuttavia tale principio attivo, se dosato correttamente al milligrammo e accompagnato da dovuti ritardanti è fondamentale nella cura delle aritmie e dei problemi cardiaci. Va da se che cercare di capire quanti milligrammi di principio ci sono in una bene determinata foglia destinata al paziente è impossibile. Al che si estrae/sintetizza il principio attivo e lo si mette nelle vostre tanto odiate pastiglie. Che contengono la stessa cosa, depurata e inserita nell’esatta quantità atta allo scopo, della pianta originale. Stessa cosa per i restanti farmaci e in particolare i chemioterapici. Le aziende farmaceutiche spendono milioni per mandare poveri cristi in amazzonia e simili alla ricerca di piante non ancora catalogate, e altrettanti per analizzare quelle che già conosciamo ma nessuno ha mai studiato in dettaglio. Quindi gentilmente smettiamola con tutta questa disinformazione. Masticando una pianta tropicale se vi va bene non succede niente o ottenete blandissimi risultati, se vi va male e siete i primi a mangiarla, potreste anche essere gli ultimi. Non metto in dubbio che le aziende farmaceutiche siano mosse unicamente dalla logica del profitto, d’altronde ci lavora gente dentro e quella gente deve essere pagata affinchè possa mangiare far mangiare la famiglia e continuare a lavorare. Ma conviene molto di più mettere in commercio un farmaco efficace che verrà poi stravenduto a causa della sua bontà piuttosto che una schifezza mal fatta che al primo problema costerà milioni in cause legali e ritiri. C’è gente che studia quindic’anni per diventare medico, altrettanti biologo per non parlare delle miriadi di specializzazioni esistenti. Se non avete studiato anni non avete la minima possibilità di comprendere il funzionamento di un farmaco, sarebbe come svegliarsi domattina e cercare di comprendere la fisica quantistica di punto in bianco solo con carta e penna.

  28. salve io sono di firenze mi sapete dire con esattezza dove la posso procurare grazie e tanti saluti

  29. Quattro anni fa mi è stato diagnosticato il diabete , come se i dolori del diabete non bastasse L’anno scorso mi è stato anche diagnosticato di cancro che era più critica nel mio caso a causa del diabete che ho già avuto . Era come se il mio mondo era giunto alla fine causare il dottore mi ha detto che era solo per la grazia dell’Onnipotente che ero vivo per ricevere la loro diagnosi.

    Come al solito mi è stato dato poche settimane di vita , ma i dolori che ho passato fatto ogni giorno sento come il mio ultimo ed ero così spaventato perché non ero pronto a lasciare ancora questo mondo , ho avuto un sacco di cose che volevo fare che non avevo ancora fatto e sapevo che l’Onnipotente non potrebbe chiamare su di me prima ho iniziato la mia missione sulla terra .

    La mia nipotina mi ha parlato di olio di cannabis Rick Simpson quando è venuta in visita , mi ha detto che ha sentito la mamma di una sua amica di parlarne e mi ha convinto a guardare in su , ho guardato alcuni suoi video e letto alcuni commenti on-line e mi ha fatto piacere con quello che ho visto così gli ho dato una chiamata e l’ho mandato una e-mail Abbiamo parlato e mi ero convinto che fosse il mio biglietto per la mia nuova alba .

    Ho acquistato l’olio e ho in corso a seguito della prescrizione che mi è stata data negli ultimi due mesi e non ci ha di essere rapido miglioramento nella mia salute , io non sento più dolori e mi sveglio ogni mattina sentimento rivivere , eccitato e rejuvenated.If passaggio attraverso questo dolore , si prega di contattare Ricks sul Email.isthhealthcareservice @ outlook.com .

    Kim di LA

  30. vorrei dire qualcosa riguardo all’olio 99 erbe.

    Sapevo che una goccia di olio essenziale su di una zolletta di zucchero è pratica comune ma mi sono detto … che cosa succede con l’olio 31 e con l’olio 99?

    Purtroppo questi olii non sono per uso orale, in alcuni casi è anche scritto (solo uso esterno) ma ci ho pensato su e ho provato a mio rischio.

    Ho scoperto che gli olii 31 non sono tutti ugalia e anzi sono diversissimi alcuni disgustosi e altri quasi disgustosi… poi ho provato con l’olio 99 e quello sono riuscito a tollerarlo. ne ho provati 2 … uno non mi è piacuto mentre quello RAIHUEN ha un gusto non buon ma simile alla menta piperita.

    morale della favola non so se ha qualche effetto sulla psiche umana ma mi pare essere molto conciliante per il sonno e per la meditazione.

    Forse sarò matto, forse è pericoloso (ho usato 1 goccia solo per precauzione) ma mi pare mi faccia bene come antistress…. che sia possibile o mi pare a me?

  31. questo é riconosciuta come una terapia di integratori alimentari. non sono farmaci e’ soltanto un informazione e quindi deve essere presa come tale non si propone di diagnosticare, prevenire e curare delle malattie. le informazioni proposte hanno solo scopo informativo e non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie o disturbi di salute. in caso di bisogno consultare sempre il proprio medico
    ciao,salve a tutti ,questa è una discussione che mi affascina veramente tanto,premetto di non essere un medico un erborista un fitoterapista o quant’altro ma un semplice appassionato di rimedi naturali. permettetemi di esprimere il mio parere in merito. la guanàbana meglio conosciuta come graviola è veramente un frutto dalle tante proprietà curative,volevo rendere noto a tutti coloro che non nè sono a conoscenza che se parliamo di cure in infermità degenerative la garaviola è davvero un’arma in più. mi spiego meglio,per terapie in infermità degenerative vengono utilizzate le foglie corteccia e steli del guanabano (albero di guanàbana) e non il frutto attenzione , foglie corteccia e steli ,dove sono contenuti tutti i principi attivi, nella cultura popolare amazzonica ancor meglio latino americana le foglie corteccia e steli vengono utilizzati come una vera e propria terapia alternativa nel campo oncologico,faccio presente che il tutto viene consumato dal paziente in infusi o in capsule di foglie micro polverizzate e sterilizzate o in estratti liquidi 3:1 4:1 . in merito a test ufficiali ve nè sono a bizzeffe in vitro e in vivo sulla capacità della sostanza attiva tale acetogenine mono-bio attive annamuricin e e muricapentocin etc.etc.tutti potentissimi anti-ossidanti e cosa più importante, senza riscontrare alti gradi di tossicità anche in dosi importanti bensì dimostrando citotossicità nei confronti di cellule tumorali del pancreas mammella polmone e su metastasi __rendo noto a coloro che non lo sapessero che le foglie steli corteccia in infuso in estratto o in capsule devono essere affiancate da un protettore gastrico poichè ,in base al grado d’infermità il dosaggio va aumentando fino a 5g/6g al giorno,provocando la riduzione degli enzimi gastrici quindi, abbinare alla terapia con guanàbana un protettore gastrico ,vi consiglio di utilizzare un prodotto unico nel suo genere ovvero il sacha inchi (plukenetia volubilis linnea)o mani di inca,un seme che cresce nelle ande peruviane ma facilmente reperibile anche in italia,il sacha inchi è un olio ricco di omega 3-6-9 , gastro protettore naturale,produce e protegge gli enzimi gastrici(fondamentale) regola il colesterolo diminuisce gli trigligeridi nel sangue e cosa più importante ha altrettante proprietà anti cancerogene.inalternativa vi si può usare urtica urens chiamata in sud america ortiga negra antiossidante anti-tumorale epatoprotettore, aiuta ad espellere grassi e sostanze tossiche in eccesso dovute soprattutto a chi ha già affrontato terapie convenzionali,stimolante dell’appetito.chiaramente da abbinaread un’alimentazione corretta a base di verdure e vegetali bio dettata da una buona nutrizionista. la guanàbana graviola foglie steli corteccia è severamente sconsigliata a pazienti con problemi di ipotensione o con problemi cardiaci,in donne in gravidanza o in allattamento.
    purtroppo la terapia in questione non e’ riconosciuta in termini ufficiali ne’ dalla fda nè tanto meno dalla comunità sanitaria europea,i professionisti del mestiere non possono sbilanciarsi su rimedi non riconosciuti ma, nonostante cio’ nel vecchio continente vengono somministrati a pazienti oncologici definiti ormai terminali senza alcuna speranza,ottenendo in peru’ come in chile ,come in colombia in venezuela, portorico mexico jamaica cuba e nel tanto amato brasile dei risultati sorprendenti.. comprendo anche fitoterapisti medici omeopati ,erboristi e oncologi che, purtroppo hanno le mani legate,testimonianze ve ne’ sono basta cercare con grande caparbieta’ o contattare uno dei tanti investigatori o professionisti di medicina naturale del sud america..
    -una semplice riflessione su quanto riportato in merito ad un effetto collaterale della graviola ,si son verificati casi di parkinsionismo ebbene, ce’ una piccola verita’ in merito , sono stati riscontrati casi di parkinsionismo su persone che consumavano in maniera assidua e giornaliera il frutto della graviola,parlo di dosi massicce del frutto (che puo’ pesare dai 2 ai 5 kg )o con l’ingerimento degli stessi semi, ovvero:
    tutto cio’ che non serve in una terapia oncologica alternativa poiche’ va’ consumato soltanto foglie corteccia e steli.

  32. […] Altro che chemioterapia. Il cancro si cura con questa … – La chemioterapia, che chiamo in causa in questo articolo, ne è l’esempio più palese. Perché distruggere il proprio corpo per cercare di curare un cancro? È …… […]

  33. Questa é riconosciuta come una terapia di integratori alimentari. non sono farmaci e’ soltanto un informazione e quindi deve essere presa come tale non si propone di diagnosticare, prevenire e curare delle malattie. le informazioni proposte hanno solo scopo informativo e non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie o disturbi di salute. in caso di bisogno consultare sempre il proprio medico.

    Al TEA di foglie di Guanabàna (Graviola) le si attribuiscono proprietà antispasmodiche,sedative,antidiabetiche e vasodilatatore,in più proprietà ANTICANCEROGENE.

    LE SUE PROPRIETA’ :

    – Combatte l’ipertensione,l’asma e il diabete

    – Combatte disordini del fegato

    – Amebicida e vermifugo ( Può ammazzare ameba e vermi nel tratto digestivo)

    – Vasodiladatore

    – Sedativo

    – Antimalarico

    – Antispasmodico

    – Antibatterico (distrugge i batteri impedendo il processo di proliferazione , causa di malattie ).

    – Antiulceroso (facilita e aiuta a cicatrizzare le ferite,buonissimo per la gastrite

    – Antidiarreico,(aiuta quando le persone presentano diarrea con o senza infezione.

    – Diuretico,collabora con la eliminazione di liquidi,liquidi grassi (che formano colesterolo) ed aiuta ad eleminare l’eccesso di acido urico e la calcificazione della nefrona (cellule renali)

    Le foglie di Guanàbana (Graviola) e corteccia contengono potenti principi attivi ANTICANCEROGENI ed in particolare in una sostanza chiamata ACETOGENINA che ha notevoli effetti rilevanti su malattie degenerative come cancro al polmone,de Lewis,al seno,pancreas,fegato,colon prostata e seno.

    PREPARAZIONE DELL’INFUSO O TEA CON FOGLIE DI GUANABANA :

    1° Munirsi di 8 foglie di Guanàbana fresche semi fresche o semi secche ,lavarle bene in acqua fresca ,

    2° Lasciarle a bagno in un recipiente di TERRACOTTA ,DI VETRO o CERAMICA e MAI D’ACCIAIO o FERRO!! (Attrae a sè i principi attivi scaricandole dalle foglie) per circa 4-5 ore.

    3° Riempire pentola di terracotta con due litri d’acqua ,

    4° Collocare le foglie all’interno e attendere che bolla.
    Lasciarle bollire per circa 10-15 minuti, il tutto a pentola chiusa (nel vapore immesso vi sono tutti i principi attivi della foglia).

    5° Se non si desidera consumarlo al momento,fornirsi di un buon Termos o recipiente che mantenga il TEA ad temperatura calda ,

    6° Versare il tutto in un tazza di vetro o ceramica, scartando le foglie

    7° Prendere una tazza di tea per 4 volte al giorno come acqua del giorno o in aggiunta di miele puro tipo acacia,limone o succo ,MAI CON ZUCCHERO!!.

    8° Mescolare il Tutto con un cucchiaio di PLASTICA o LEGNO MAI CON CUCCHIAIO D’ACCIAIO!!.

    IL TEA DI GUANABANA DEVE CONSUMARSI CALDO.

    – E’ possibile utilizzare anche foglie e steli di Guanàbana in (Harina)

    ovvero foglie e steli semi secche, micropolverizzate e sterilizzate

    o CAPSULE DI FOGLIE MICROPOLVERIZZATE E STERILiZZATE.

    NOTA BENE :

    PER LA SUA AZIONE DI VASODILATATORE,CARDIODEPRESSORE

    E IPERTENSIVA E’ SCONSIGLIATO L’UTILIZZO A PERSONE CHE

    SOFFRONO DI IPOTENSIONE E ALLE DONNE NEL PERIODO DI

    GRAVIDANZA

LEAVE A REPLY