Home Blog Page 10
John Cutler (1915 – 2003). Medico. Sperimentatore su cavie umane. “Al più che amato professore” si può leggere sulla sua tomba. Calma, cominciamo dall’inizio. I documenti redatti dal prof. americano John Cutler rappresentano una delle pagine più nere della storia delle investigazioni mediche americane. D’accordo con alcuni funzionari della sanità ed ufficiali dell’esercito dello stato del Guatemala, Cutler sperimentò l’evoluzione...
Poca fantascienza. Tutta realtà. Siamo nell’era delle cyber-wars, guerre cibernetiche, guerre silenziose che si combattono a cavallo di porte usb e connessioni internet. Come se non bastassero le devastazioni quotidiane di armi e bombe, direte... Un tempo archi, frecce, spade e catapulte, poi pistole, mitraglie, cannoni, oggi virus informatici. Disse il buon Albert Einstein: “non so con che armi combatteremo la...
“La differenza tra l’economia e il gioco del calcio è l’arbitraggio. Immaginate una partita che si svolga di notte, senza arbitro, in cui le squadre che si scontrano sono la vita e la morte. Chi vorrebbe rispettare le regole?”. Erik Orsenna - “Viaggio nei Paesi del cotone”. Sviluppare le filiere commerciali e promuovere il movimento del commercio equo solidale ad...
Essere o avere. Essere stupidi o avere il cervello e non usarlo. Perché ieri ho avuto un’esperienza diretta di quella che si chiama demenza consumista. Perché siamo arrivati ad una fase molto preoccupante di quella che possiamo definire la decadenza della razza umana. Perché possiamo fare grandi cose e spesso, anzi, quasi mai, le facciamo. Intendetemi, va bene fare...
Per sempre. Una promessa sussurrata nelle orecchie tra due amanti, e poi un bacio che sigilla un amore su Ponte Milvio, a Roma. è l’alba, la città eterna si spoglia della foschia notturna ed è un’esplosione di colori. Il rosso e il giallo dei signorili palazzi giocano sullo specchio del Tevere, tra riflessi e sfumature di verde e d’azzurro....
Onde spumeggianti portate dal vento si infrangono sulle rocce dei monti Igueldo e Urgull, si dividono in due abbracciando l’Isola di Santa Clara, rallentano, con forza smorzata entrano ad accarezzare la battigia sabbiosa de La Concha, la baia di San Sebastian, per poi ritirarsi un’altra volta nel turbine del mar di Cantabria. È un quadro idilliaco quello che si dipinge...
Al damunt dels nostres cants aixequem una Senyera que els farà més triomfants. Au, companys, enarborem-la en senyal de germandat! Au germans, al vent desfem-la en senyal de llibertat! Que voleï! Contemplem-la en sa dolça majestat! Oh bandera catalana!, nostre cor t’és ben fidel: volaràs com au galana pel damunt del nostre anhel: per mirar-te sobirana alçarem els ulls...
Le urla e i giochi dei bambini, la biancheria stesa ad asciugare tra una finestra e l’altra in una stretta calle della Barceloneta, le signore ben vestite che tornano dal mercato con le borse piene di frutta e verdura. Alle prime ore di una fresca mattinata d’autunno il sole scalda ancora i tetti di Barcellona, avvolgendola in un’atmosfera sospesa...