Sunday, October 26, 2014

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daniel-estulinIl 2 Giugno 2013, a pochi giorni di distanza dalla riunione 2013 del Bilderberg Group – che quest’anno si terrà poco lontano da Londra, presso l’Hotel Grove (Chandler’s Cross, Watford, Hertfordshire, WD3 4TG, vedi foto più sotto), la persona che più ha contribuito a far conoscere a tutto il mondo il “Club Bilderberg”, Daniel Estulin, sarà a Barcellona  a presentare la sua conferenza  “Il Governo Mondiale e il Club Bilderberg” (Hotel Barceló Sants, Plaça Països Catalans, Barcelona). [Clicca per leggere il programma – organizzatore: Lighthouse)

Per chi ancora non lo conoscesse, Estulin è la persona che ha dedicato e dedica la sua vita all’investigazione sulle trame sporche dei “capi del mondo”, è colui che ha cercato di fare luce sull’agenda segreta del Bilderberg Group, il “club elitista”  che riunisce ogni anno (dal 1954, data della prima riunione, ndr) i vertici politici ed economici mondiali, al fine di discutere e decidere cosa fare del mondo e come farlo, senza ovviamente chiederne opinione a noi, la comunità civile, i diretti interessati, anzi, cercando di agire quanto più segretamente possibile.

Considerati la censura ed il silenzio stampa ordinato dai proprietari dei principali mezzi di comunicazione  nazionali ed internazionali, coinvolti nella strategia di segretezza del Bilderberg, è solo grazie all’impegno di persone come Daniel Estulin, Jim Tucker (r.i.p., ndr), Alex Jones (e dei loro colaboratori e di molte altre persone che indagano ogni giorno, ndr), almeno per citare i principali giornalisti d’investigazione impegnati a smascherare il Bilderberg, che sempre più persone conoscono l’esistenza delle riunioni Bilderberg.

hotel grove

È necessario che molta più gente s’informi e venga a conoscenza chi sono veramente le persone che governano e quali sono i loro veri ed ultimi obiettivi. Che questi obiettivi non siano la promozione del benessere collettivo, della pace e dell’evoluzione positiva ed armonica della società civile, ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: viviamo in un mondo dove regnano la fame, la guerra e la schiavitù economica della classe media.

Vi vorrei ricordare un paio di cose sul Bilderberg.

Il gruppo Bilderberg fu ideato dal sacerdote gesuita massone Joseph Retinger, con la collaborazione del principe olandese Bernardo de Lippe-Biesterfeld, membro della giunta della Farben Bilder, il gruppo d’intelligence della Germania nazista e dei due principali “demoni” dell’economia mondiale: Jacob Rothschild e Laurence Rockefeller.

Volete un rapido riassunto di quella che è l’agenda del Gruppo Bilderberg e di quali sono le loro intenzioni? Eccolo [tratto da: "Bilderberg: ecco la sporca agenda dei capi del mondo"]:

1.     Creare un’identità internazionaleDistruggere l’identità nazionale e la sovranità degli Stati, per costruire un unico governo mondiale.

 2.     Disporre di un controllo centralizzato di tutta la popolazione.  Lavando il cervello alla popolazione, attraverso mass media, Internet e farmaci, per rendendoci servi obbedienti.

 3.      Realizzare una società a crescita zero. Se c’è prosperità, c’è progresso e questo impedisce d’esercitare la repressione. 

 4.     Indurre uno stato di disequilibrio perpetuo. Si creano crisi artificiali che sottomettono la popolazione ad una coazione continua.

 5.      Disporre di un un controllo centralizzato dell’educazione. Sterilizzando e censurando il più possibile la storia del mondo. bilderberg

 6.      Avere un controllo centralizzato di tutte le politiche nazionali ed internazionali.

 7.      Ottenere la concessione di un maggior potere alle Nazioni Unite. Per poi operare una tassazione diretta su tutti i cittadini in quanto “cittadini mondiali”. 

 8.      Determinare un blocco commerciale occidentale.

 9.      Espandere la NATO. Man mano che la ONU continuerà ad intervenire sempre più nei conflitti bellici in Medio Oriente, Africa e così via, la NATO si convertirà nell’esercito mondiale, sotto comando della ONU.

 10.  Creare un sistema giuridico unico. Il tribunale Internazionale di Giustizia diventerà l’unico sistema giuridico del mondo.

 11.  Vivere in uno stato di benessere socialista. Nel quale si compensano gli schiavi obbedienti e si sterminano gli anticonformisti.

I partecipanti italiani al Bilderberg: Bilderberg Italia. Nomi e cognomi di tutti i partecipanti italiani

Insomma in Club Bilderberg è, come ci raccontano alcuni portavoce dei partecipanti e i mass media corrotti, la riunione dove capi di Stato, banche e multinazionali decidono come salvare il mondo e che misure adottare per farci vivere tutti meglio? No, assolutamente. Il Bilderberg è un club di massoni formato da nazisti, banchieri senza scrupoli, aristocratici e trafficanti d’armi, il nucleo più intimo, che gioca al Monopoli ed al Risiko ordinando ai politici cosa fare e ai mass media cosa raccontarci.

E ricordate le parole di William Shannon:

«I membri del Bilderberg stanno costruendo l’era del post-nazionalismo: non avremo più Paesi, ma solo regioni della Terra all’interno di un “mondo unico”. Questo significherà un’economia globalizzata, un “unico governo mondiale” (selezionato, più che eletto) ed una “religione universale”. Per assicurarsi il raggiungimento di tali obiettivi, il Bilderberg si concentra su “il controllo tecnologico e la scarsa sensibilizzazione della pubblica opinione”» 

 e quelle di David Rockefeller:banche

«Qualcuno crede che formiamo parte di una cabala segreta che attua contro i migliori interessi degli Stati Uniti d’America, qualificando la mia famiglia e me stesso d’internazionalista ed accusandoci di cospirare con altri individui del mondo per creare una struttura economica e politica globale più integrata; un mondo, se si vuole chiamarlo così. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole e ne sono orgoglioso»

 e le ancora più esplicite parole del fondatore del CFR Edward Mandell House:

“la popolazione, i governi e le economie di tutti i paesi devono soddisfare le necessità delle banche e delle imprese multinazionali”

Se volete saperne di più sullo stato dell’investigazione sul Bilderberg Group ed approfondire i temi della Nobiltà nera veneziana, l’Impero Britannico, la Commissione Trilaterale, se volete schiarirvi le idee su come funziona veramente il denaro ed i mercati finanziari, su quello che è l’obiettivo ultimo dell’attuale crisi economica e su quelli che sono i progetti per il futuro dell’uomo, andate ad ascoltare Estulin a Barcellona il prossimo 2 Giugno.

Se credete, invece, che siano solo teorie da maniaci cospiratori, continuate a vivere la vostra vita ma ricordatevi che solo pochi anni fa, chi diceva che un giorno l’Unione Europea avrebbe minato il potere e la sovranità dei singoli Stati che ne fanno parte, veniva ridicolizzato ed additato come pessimista e cospirazionista. Oggi è una realtà.

È ora che ascoltiate di più le voci della verità e meno baggianate dei politici in tv.

Matteo Vitiello

Leggi anche:

 

Conferenza Daniel Estulin a Barcellona – 2 Giugno 2013

(grazie a Light House Barcelona)

http://vimeo.com/70841253

http://vimeo.com/70615482

http://vimeo.com/70918170

http://vimeo.com/70923696

Passwords per i video: ESTULI1, ESTULIN2, ESTULIN3, ESTULIN4

 

Vi lascio un paio di video della trasmissione di Daniel Estulin “Desde la sombra” (RT Television). Sono alcune puntate in cui parla in modo particolare dell’Italia e della storia che ci riguarda più da vicino.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=bsUN2GA3Yy4[/tube]

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=cz-UyaUsgW4[/tube]

E un’intervista al programma l’Ultima Parola:

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=Rq9xKS40N6g[/tube]

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=Y3OfMqbXnz8[/tube]

Una biografia su Estulin:

“Italia: diretta da un primo ministro non eletto, devastata da una crisi economica, una disoccupazione endemica ed un aumento dei suicidi, è entrata nella spirale della morte”. Comincia cosí questo speciale di approfondimento sulla situazione politico-economica e sociale del nostro Paese, presentata da Daniel Estulin nel suo programma “Desde la sombra” (di cui ve ne consiglio vivamente la visione – link a fondo articolo, ndr).

Venticinque minuti in cui la situazione italiana è spiegata meglio di qualsiasi altro editoriale, programma, giornale o salotto televisivo nostrano, dove non si fa altro che addormentare lo spettatore, con una saga infinita di luoghi comuni e giri di parole, espressione di una volontà d’esprimersi repressa dalla censura dei contenuti e dalla continua ricerca di una  forma che non infastidisca uno o l’altro politico di turno. Pura ipocrisia, paura ed omertà.

In quest’epoca in cui tornano in auge Berlusconi, le sue puttane e le sue puttanate e tutti si lamentano di Monti e di quello che ha fatto al povero Belpaese, trovate per favore venti minuti per seguire questo programma e scoprirete, se già non lo immaginate, quale sarà il futuro della nostra cara vecchia penisola.

Ci sono tre punti fondamentali che vengono argomentati da Estulin e dall’invitato al programma, l’economista dell’Istituto Schiller, Claudio Celani:

  • Mario Monti è stato eletto per sopprimere la democrazia parlamentare in Italia. Monti è una marionetta dell’oligarchia finanziaria internazionale, il cui obiettivo è creare un governo mondiale con il profilo di un’impresa finanziaria, quella che Daniel chiama “Impresa Mondiale Spa”. Il modo in cui Monti è arrivato al potere in Italia è stato il colpo di Stato, lo sappiamo bene tutti (spero, ndr), un colpo di stato silenzioso, senza alzate di voce alla vecchia manierabritannia ma mascherato da un concetto di necessità di un governo tecnico a cui l’Italia doveva assolutamente ricorrere (senza interpellare i cittadini, ovviamenete, ma solo rassicurandoli a colpo avvenuto, dicendo “è per il nostro bene”, ndr) per ristabilire l’equilibrio politico-economico in seno ad una crisi economica globale. Insomma, una presa per il culo nei confronti di tutto il popolo italiano, che, senza più diritto a votare e dopo aver vissuto (forse neanche tutti consciamente, ndr) e capito com’è facile calpestare il concetto di democrazia anche in un Paese “Grande” come l’Italia, è arrivato a sperare che il nonnetto Mario, dalla faccia di persona affabile ed affidabile, potesse fare qualcosa di meglio di Berlusconi.
  • Mario Monti (leggete Mario Monti, leggete Berlusconi, leggete quello che volete ma abbiate chiaro che il Primo Ministro Italiano di oggi non ha nessun potere decisionale perché è solo il semplice attuatore delle decisioni prese dai magnati della finanza mondiale, ndr) è soggetto alle decisioni di Mario Draghi, che riveste un ruolo ben più importante per l’Italia. Draghi conosce bene il concetto di Impresa Mondiale Spa e sta facendo di tutto affinchè i buenobuonogoodpiani dell’oligarchia finanziaria si realizzino. Mario Draghi ha definito i piani di sviluppo della transizione al nuovo governo mondiale con i magnati delle grandi banche della Gran Bretagna, durante una riunione a bordo dello yacht reale inglese “Britannia”, il 2 giugno 1992: durante questa riunione si discusse su come creare un mercato finanziario in Italia mediante la privatizzazione dell’industria italiana. Nel corso del programma di Estulin si ribadisce come a Draghi non importi poi più di tanto della situazione interna italiana, perchè le priorità di una nazione sono scese in secondo piano rispetto all’evoluzione del piano strategico della creazione di un unico governo di controllo finanziario mondiale. Dal 1992, quindi, è cominciato un cammino che ci ha portati alla situazione drammatica che viviamo oggi, quando ci ritroviamo ad accettare un colpo di stato perché ci hanno detto che non è un colpo di stato, quando facciamo quello che ci dicono e quando siamo contenti se abbiamo qualche soldo in più o disperati se non ce l’abbiamo, quando pensiamo alla Germania ed agli Stati Uniti come potenze di riferimento o guardiamo la Gracia o la Spagna, per tirarci sù di morale, senza capire che l’Italia è nella stessa situazione, nelle mani degli stessi criminali in giacca e cravatta che stanno applicando politiche d’austerità criminale. Queste sono persone a cui, in fin dei conti, non gliene importa poi molto dell’Italia, “trattiamo con un’elité i cui membri non si considerano italiani, pensano di avere un’identità che nei tempi antichi si sarebbe chiamata cosmopolita, non sentono la minima identificazione con la cultura italiana, odiano il popolo italiano e preferiscono parlare in inglese piuttosto che italiano”.
  • altiero_spinelli[1]Mario Monti, Mario Draghi e tutta la compagnia dell’oligarchia finanziaria europea è ossessionata con il modello utopico pubblicato dal 1944 dal gruppo che circondava Altiero Spinelli, il fondatore del Movimento Federalista Europeo. Secondo Spinelli, come scrive nel suo Manifesto, le Nazioni-Stato provocano guerre in maniera intrinseca e per questo motivo, per mantenere la pace, bisognerebbe distruggere le Nazioni-Stato e costruire degli Stati Uniti d’Europa. Questa è l’ideologia che sta alla base delle decisioni prese oggigiorno nei piani alti dell’Unione Europea: un unico Stato Europeo con un governo oligarchico privato. 
  • L’Italia è un Paese forte. Abbiamo un’industria di prima linea a livello mondiale (siamo anche tra i migliori produttri d’armi del mondo, settore che da sempre fa guadagnare bene, ndr) ma i capoccia della finanza internazionale vogliono che l’Italia rinunci un poco alla volta al 50% della sua produzione, in nome della globalizzazione, per agevolare la transizione al nuovo assetto geopolitico mondiale. “Questo significherebbe il completo collasso sia economico che sociale del Paese” . Estulin e Celani parlano chiaro: se l’Italia uscisse dall’euro, se solo ne avesse almeno l’intenzione, potrebbe risorgere e farsi addirittura portavoce, grazie alla sua eccellenza in ambito indutriale e manufatturiero, di una nuova ripresa e sviluppo del mercato dell’intero bacino Mediterraneo, dagli Stati del sud d’Europa al Nordafrica. Ma questo non accadrà fintantoché chi decide le sorti dell’Italia,  non gliene importa poi un granché del bene dell’Italia perché è più attento a soddisfare i bisogni di un progetto finanziario mondiale globale. E se noi siamo d’accordo o no con questo progetto, non importa: zitti, lavorare, divertirsi e se vi lamentate, manganellate.

A conclusione del programma Estulin avverte che il futuro dell’Italia è nero. Siamo i figli di una nazione forte e per tanto protetta ma allo stesso tempo tradita dagli stessi governanti, interessati di pìù a quello che si ostinano a chiamare un bene maggiore ma che non è nient’altro che la realizzazione degli interessi privati di un’oligarchgia finanziaria a cui non importa un bel niente dei diritti dell’uomo e dei popoli e che stanno portando avanti, sulla nostra pelle, una politica egemonica mondiale, “per creare un governo mondiale, come un Impero, con la differenza che non avrà l’aspetto degli antichi imperi, non ci sarà una nazione dominante come per esempio nell’Impero Britannico ma ci sarà un Impero dominato e governato dagli interessi finanziari privati. L’obiettivo ultimo è controllare le risorse naturali del pianeta ed uccidere gran parte della popolazione mondiale, per poter mantenere il dominio ed il controllo di tali risorse”.

Matteo Vitiello

[Un grazie speciale a Daniel Estulin]

[nella foto: 1) Lord Jacob Rothschild 2) Nathaniel Rothschild 3) Baron John Rothschild, 4) Sir Evelyn Rothschild 5) David Rockefeller 6) Nathan Warburg 7) Henry Kissinger 8) George Soros 9) Paul Volcker 10) Larry Summers 11) Lloyd Blankfein 12) Ben Shalom Bernanke]

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La società addormentata. “La vera storia del Club Bilderberg”

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=bsUN2GA3Yy4[/tube]

Guardate e riflettete almeno cinque minuti sul seguente schema:

banche

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=KIRBMw9I3hM[/tube]

Conferenza Daniel Estulin a Barcellona – 2 Giugno 2013 – (grazie a Light House Barcelona)

http://vimeo.com/70841253

http://vimeo.com/70615482

http://vimeo.com/70918170

http://vimeo.com/70923696

Passwords per i video: ESTULI1, ESTULIN2, ESTULIN3, ESTULIN4

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[tube]http://www.youtube.com/watch?v=BVJ7lV3i4l0[/tube]

Prossimamente sarà presentato il documentario di Daniel Estulin, : “La vera storia del Club Bilderberg”.

Attualmente in fase di post produzione, questo è il trailer.

Muy pronto. Ya estamos con la post producción de la película Bilderberg. Va a ser una película/documental espectacular. Os dejo con el primer tráiler. Por favor, ayúdanos a difundirlo a todos los rincones del planeta.

Coming soon. We are hard at work with the Bilderberg film post production. This is no ordinary documentary. Ready to premier end of August, this film will turn the world on its head. Here is the first Bilderberg publicity spot.

Video intervista Daniel Estulin su Antena3 Spagna [fonte: DanielEstulin.com]

Mañana día 31 de mayo seré entrevistado en Espejo Público en Antena 3 a las 10:00 AM sobre el documental del Club Bilderberg. Vean a continuación, el vídeo con la entrevista al director de mi documental sobre Bilderberg en Espejo Público hoy, Luis Soravilla.
 
Daniel Estulin
 
Un documental basado en el libro “El Club Bilderberg” de Daniel Estulín, relata cómo influye en la vida de cada uno las decisiones que se toman en este selecto club de poderosos.
El 29 de mayo de 1954 varios dirigentes de diversos países europeos, preocupados por el antiamericanismo que estaba suscitando el Plan Marshall en el viejo continente, deciden reunirse en secreto. Lo hacen en un hotel, el Hotel Bilderberg. El éxito de la reunión anima a los organizadores a realizar una conferencia anual en distintas localidades del planeta. Primero con el objetivo de crear una alianza discreta entre Europa y EE.UU frente a la Unión Soviética, pero después sus intenciones van allá. Mucho más allá.
Casi sesenta años después poco se sabe sobre estos encuentros porque todo lo que se habla en Bilderberg es “off the record”. Secreto. Los asistentes, que sólo pueden acceder por invitación directa, tienen prohibido revelar el contenido de las conversaciones y la prensa está completamente vetada. Se cree que han podido influir por ejemplo en guerras como la de Bosnia o en las subidas del petróleo de los últimos años.
Hace dos años, Bilderberg celebró su reunión anual en la localidad barcelonesa de Sitges levantando una gran expectación, manifestaciones de protesta y un amplísimo dispositivo de seguridad nunca visto en la zona.
Un documental, que verá la luz a la vuelta del verano, revela gran parte de los secretos ocultos de este selecto club. Luis Soravilla, director del documental basado en el best seller de Daniel Estulín, ha asegurado en Espejo Público que lo que han tratado de reflejar en el documental es cómo ha influido e influye en la vida diraia de cada uno, las decisiones que toman estos poderosos en sus reuniones.
El Club Bildelberg se reune este año en una pequeña localidad muy cercana a Washington, a cinco meses de las presidenciales estadounidenses. En ese mismo lugar se reunieron hace cuatro años, a pocos meses también de los comicios que dieron la victoria a Barack Obama. [Antena3.com]
 
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[tube]http://www.youtube.com/watch?v=Nb7qJ6U9MMs[/tube]

“Live fish swim against the stream, while dead ones float with it”.

Non è solo colpa loro. Banchieri e politici non sono gli unici. Anche noi siamo colpevoli, colpevoli della nostra indifferenza, del nostro lasciar che le cose vadano come sono sempre andate, colpevoli della nostra insicurezza, della nostra paura, della nostra enorme, perenne passività, colpevoli della nostra sottomissione a re e regine, colpevoli e responsabili del nostro status di schiavi, mansueti spettatori della televisione, colpevoli d’avere un cervello e farcelo lavare ogni giorno.

La crisi…  è colpa nostra. Politici e banchieri hanno avuto per anni, decenni, secoli, il gioco facile, ammaestrando ed addomesticando persone, città, popoli e nazioni, fino a renderci tutti la mandria di docili pecore che siamo oggi. Panem et circenses, Ipad e McDonald per tutti, del resto, non preoccupatevi, facciamo noi le politiche sociali, vi proteggiamo noi, vi insegniamo noi la storia, la geografia, l’economia e tutto quello che vogliamo che sappiate… e se vi comportate bene potete guadagnare un sacco di soldi e comprarvi la Bmw, i giocattoli e una bella casa prefabbricata all’Ikea.

La colpa è nostra, pecore!

Se volete che le cose vadano meglio, non aspettate che il politico di turno, l’ONU o qualsiasi altra organizzazione internazionale lo faccia per noi. E poi smettetela di investire, giocare in Borsa e aprire il conto in banca ai vostri figli.

Generazioni e generazioni di ribelli, rivoluzionari, guerriglieri a combattere contro un sistema che non andava e non va bene… s’è fatto qualcosa di più? No. Allora, quando cominceremo con la part-costruens? Quando cominceremo a fare ed edificare i pilastri della nuovo mondo? Quando smetteremo di scalciare e piangere come neonati e cominceremo a fare e costruire la nostra società, il nostro sistema tanto agognato, per cui ancora oggi ci limitiamo a scendere in piazza con cartelloni, pennarelli, fischietti e qualche molotov?

È ora di fare un ulteriore passo. È ora di crescere e smetterla di fare solo rivoluzioni, di partecipare a programmi televisivi con Santoro, dovete smetterla di sentirvi sollevati perché in Italia c’è gente come Travaglio o Grillo.

Fino ad oggi, abbiamo solo parlato e discusso su che cosa fa o ha fatto male questo o quel politico, questo o quel banchiere. Sarebbe ora di fare qualcosa di più, di CONSUMISMsmetterla di leggere le cazzate che scrivono i giornali, di smetterla di lamentarsi, criticare e cercare un nuovo primo ministro che faccia andare le cose meglio… non è questa la strada, non serve nessun primo ministro. Avete capito? Comunque… non basta aver capito. È ora di fare di più.

Se vi sentite orgogliosi di scendere in piazza, scrivere sui muri, andare a tirare uova a Palazzo Madama o a scioperare, beh, è ora di fare di più.

Fatevi illuminare dal sole. Sorridete, riunite le forze, il mondo è di tutti e sappiamo bene quale sono le priorità. Facciamola finita con le ingiustizie, con la miseria, con i politici ed i banchieri, con la fame, con i soldi, con i lavori da schiavi.

Smettiamola e ricominciamo da capo. Questa volta, però, con coscienza e consapevoli dei nostri diritti e delle nostre responsabilità.

Siamo stati fin troppo pazienti. Conoscete il limite tra bontà, pazienza e stupidità? Ecco, siamo su quella soglia ed una buona parte della popolazione, purtroppo, si fa prendere in giro ogni giorno da anni ed anni ed anni.

BAMBINOSmettetela di sperare che Angela Merkel salvi l’Europa, Barack Obama porti pace e Coca Cola per tutti, il Papa accetti che scopare è sano e fondamentale,  che il Dalai Lama salvi il mondo, che le banche diventino etiche e non investano più di puttane, droga ed armi, che la crisi finisca grazie alle riforme di Mario Monti, che il gruppo Bilderberg e gli ideologisti nazi capiscano quanto malvagi e codardi siano.

Smettetela di sperare in tutto questo. Le cose cambiano se noi le cambiamo, nessun “rappresentante” o “funzionario” è più utile a questo mondo. Niente ONU, niente NATO, niente militari e niente sindacati, o siete ancora là, convinti che la NATO sia l’esercito dei buoni?

Inermi di fronte alla vostra stessa vita, forse siete sempre dermi là, a dire poveretti mentre i bambini dell’Africa cagano vermi e le mosche girano tutt’attorno.

Se qualcuno, uno solo, degli appartenenti al Gruppo Bilderberg, al Consiglio delle Relazioni Esteriori (CFR), alla Commissione Trilaterale, al Club di Roma, al Real Istituto di Relazioni Internazionali (Chatham House), al Consiglio delle Americhe, alle Nazioni Unite, all’OCSE od a qualsiasi altra organizzazione, avrebbe mai avuto interesse a fare qualcosa di buono per tutti e per costruire un mondo migliore, semplicemente l’avrebbe fatto e non avrebbe continuato a dirigere una guerra perpetua, non avrebbe ucciso e schiavizzato, non si sarebbe ingrassato tra una partita a golf e l’inaugurazione di una galleria di stronzate contemporanee a New York.

Dobbiamo essere attivi e padroni della nostra vita, delle nostre città, delle nostre nazioni e del nostro mondo. Dobbiamo riversare impegno negli interessi comuni, che è svegliatevila cosa più importante. Dobbiamo condividere, perché siamo un unico grande cervello, un unico grande cuore. Dobbiamo cominciamo a costruire.

Politici e banchieri lasciamoli soli. Lasciamoli soli. Un giorno, poi, ci chiederanno di poter giocare con noi, saranno loro i tristi, i depressi, i poveri,  i disillusi,… finalmente il sistema economico-finanziaro non esisterà più e la politica nemmeno, perché non avremo più bisogno di raccontarci bugie.

Dedico questo fiume di parole a tutti i giovani e vecchi che stanno morendo in questo preciso istante per difendere la libertà ed i propri diritti di uomini liberi. In tutto il mondo.

Matteo Vitiello 

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