L’energia è libera e deve essere gratis per tutti. Le tecnologie di Nikola Tesla oggi.

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Nei lontani anni intorno al 1880, le riviste commerciali delle scienze elettriche stavano predicendo “l’elettricità gratis” nel prossimo futuro. Incredibili scoperte riguardo la natura dell’elettricità stavano divenendo di dominio pubblico. Nikola Tesla stava dimostrando “l’illuminazione senza fili” (wireless lighting) ed altre meraviglie associate alle correnti ad alta frequenza. C’era eccitazione riguardo al futuro come mai prima. Entro 20 anni, ci sarebbero state automobili, aeroplani, film, musica registrata, telefoni, radio e macchine fotografiche pratiche. L’Età Vittoriana stava cedendo il passo a qualcosa di completamente nuovo. Per la prima volta nella storia, le persone comuni furono incoraggiate a prevedere un futuro utopistico, pieno di abbondanti trasporti e comunicazioni moderne, come lavoro, casa e cibo per ognuno. La malattia sarebbe stata sconfitta e così la povertà. La vita stava migliorando e adesso, ognuno si accingeva ad avere “un pezzo della torta”. Allora, cosa accadde? Nel mezzo di questa esplosione tecnologica, dove andò la conquista energetica? Tutto questo eccitamento riguardo “l’elettricità gratis”, poco prima dell’inizio del secolo scorso, fu solo un bel sogno che la “scienza reale” confutò? Attualmente, la risposta a questa domanda è NO. Infatti è vero l’opposto. Tecnologie energetiche spettacolari furono sviluppate insieme alle altre conquiste. Sin da allora, sono stati sviluppati diversi metodi per produrre una grande quantità di energia ad un costo estremamente basso. Comunque, nessuna di queste tecnologie ha raggiunto il “libero” mercato come articolo in vendita. Il perché questo è vero sarà discusso con precisione tra breve. Ma prima, vorrei descrivervi una breve lista di tecnologie a “energia libera” (free energy) di cui sono attualmente a conoscenza e che sono provate oltre ogni ragionevole dubbio. La caratteristica comune che unisce tutte queste scoperte, è che utilizzano una piccola quantità di una forma di energia per controllare o rilasciare una grande quantità di differenti tipi di energia. Molte di queste sfruttano in qualche modo il campo eterico fondamentale: una fonte di energia convenientemente ignorata dalla scienza “moderna”.

Energia Radiante

La Trasmittente Moltiplicatrice (Magnifying Transmitter) di Nikola Tesla, il Dispositivo a Energia Radiante di T. Henry Moray, il motore EMA di Edwin Gray e la macchina Testatika di Paul Baumann, si basano tutte sull’Energia Radiante. Questa forma naturale di energia può essere raccolta direttamente dall’ambiente (erroneamente chiamata elettricità “statica”) o estratta dall’elettricità ordinaria con il metodo chiamato“frazionamento” (fractionation). L’Energia Radiante può compiere le stesse meraviglie dell’elettricità ordinaria, a meno dell’ 1% del costo. Comunque, non si comporta esattamente come l’elettricità e ciò ha contribuito all’incomprensione della comunità scientifica su di essa. La Comunità di Methernitha in Svizzera,attualmente ha 5 o 6 modelli auto-funzionanti senza combustibile di dispositivi che sfruttano quest’energia.

Magneti Permanenti

Il Dott. Robert Adams (NZ: Nuova Zelanda) ha sviluppato dei disegni stupefacenti di motori elettrici, generatori e caloriferi che funzionano con i magneti permanenti. Una tale apparecchiatura utilizza 100 watt dielettricità dalla fonte, genera 100 watt per ricaricare la fonte stessa e produce oltre 140 BTU di calore in 2minuti! Il Dott. Tom Bearden (USA) ha due modelli funzionanti di un trasformatore elettrico spinto da un magnete permanente. Lui usa un input elettrico di 6 watt per controllare il percorso di un campo magnetico proveniente da un magnete permanente. Dirigendo il campo magnetico prima ad una bobina di output e poi ad una seconda bobina di output e facendolo ripetutamente e rapidamente, in un modo a “Ping Pong”, il dispositivo può produrre 96 watt di elettricità in uscita, senza parti mobili. Barden chiama il suo dispositivo Generatore Elettromagnetico senza Moto o MEG (Motionless Electromagnetic Generator). Jean-Louis Naudin ha duplicato il dispositivo di Bearden in Francia. I principi per questo tipo di dispositivo, furono scoperti per primo da Frank Richardson (USA) nel 1978. Troy Reed (USA) ha un modello funzionante di uno speciale ventilatore magnetizzato che scalda con la propria rotazione. Consuma esattamente la stessa quantità di energia per girare sia che generi calore o no. Oltre queste scoperte, diversi inventori hanno identificato meccanismi funzionanti che producono coppia motore solo da magneti permanenti.

Caloriferi Meccanici

Ci sono due classi di macchine che trasformano una piccola quantità di energia meccanica in una grande quantità di calore. Il migliore di questi semplici disegni meccanici è il sistema di Cilindri Rotanti disegnato da Frenette (USA) e Perkins (USA). In queste macchine, un cilindro viene ruotato all’interno dell’altro con circa1/8 di pollice di spazio tra di essi. Questo spazio è riempito con del liquido come acqua od olio ed è questo fluido che produce calore con la rotazione del cilindro interno. Un altro metodo utilizza magneti montati suuna ruota per produrre una grande rotazione di correnti in un piatto di alluminio, causando il rapido riscaldamento dell’alluminio stesso. Questo calorifero magnetico è stato dimostrato da Muller (Canada), Adams (NZ) e Reed (USA). Tutti questi sistemi possono produrre dieci volte più calore dei metodi tradizionali che utilizzano la stessa quantità di energia in entrata.

Elettrolisi Super Efficiente

L’acqua può essere separata in Idrogeno e Ossigeno utilizzando elettricità. I libri di chimica tradizionali affermano che questo processo richiede più energia di quanta può essere recuperata quando i gas vengono ricombinati. Questo è vero soltanto nei peggiori dei casi. Quando l’acqua viene colpita con la sua stessa frequenza di risonanza molecolare, utilizzando un sistema sviluppato da Stan Meyers (USA) e recentemente di nuovo dalla Xogen Power, essa collassa in Idrogeno e Ossigeno con un input elettrico molto piccolo. Anche utilizzando differenti elettroliti (addittivi che migliorano la conducibilità dell’acqua), l’efficienza del processo cambia drammaticamente. È anche risaputo che certe strutture geometriche e trame di superficie lavorano meglio di altre. L’implicazione è che un’illimitata quantità di carburante di Idrogeno può essere prodotta per far funzionare motori (come nella vostra macchina) al costo dell’acqua. Ancor più sorprendente è il fatto che una speciale lega di metallo, brevettata da Freedman (USA) nel 1957, scinda spontaneamente l’acqua in Idrogeno e Ossigeno senza alcun input elettrico esterno e senza causare alcun cambiamento chimico nel metallo stesso. Questo significa che questa lega speciale può produrre Idrogeno dall’acqua perniente, per sempre.

Motori a Turbina ad Implosione

Tutti i maggiori motori industriali utilizzano la liberazione di calore per causare espansione e la pressione per convertire il lavoro, come nel motore della vostra automobile. La natura utilizza il processo opposto di raffreddare per causare aspirazione e di produrre il vuoto per produrre lavoro, come in un tornado. Viktor Schauberger (Austria), fu il primo a costruire modelli funzionanti di Motori ad Implosione negli anni 30 e 40 del 1900. Sin da allora, Callum Coat ha pubblicato estensivamente il lavoro di Schauberger nel suo libro“Living Energies” (Energie Viventi) e di conseguenza un numero di ricercatori ha costruito modelli funzionanti di Motori a Turbina ad Implosione. Questi rappresentano motori senza carburante che producono lavoro meccanico ricavato da energia che accede dal vuoto. Ci sono anche molti disegni più semplici di motori che utilizzano movimenti a vortice per fornire una combinazione di gravità e forza centrifuga per produrre un moto continuo nei fluidi.

Fusione Fredda

Nel Marzo 1989, due Chimici della Brigham Young University nello Utah (USA), annunciarono di averprodotto una reazione di fusione atomica in una semplice apparecchiatura da tavolo. Le affermazioni furono“ridimensionate” entro 6 mesi e il pubblico perse interesse. Ciò nonostante, la Fusione Fredda è molto reale. Non solo è stata documentata ripetutamente una produzione di calore in eccesso, ma è stata catalogata anche una trasmutazione a bassa energia di elementi atomici, che coinvolge dozzine di differenti reazioni! Questa tecnologia può certamente produrre energia a basso costo ed altri importanti risultati nei processi industriali.

Pompe di Calore ad Assistenza Solare

Il frigorifero nella vostra cucina è l’unica “macchina free energy” che attualmente possedete. È una pompa di calore elettrica. Utilizza un’unità di energia (elettricità) per muovere tre unità di energia (calore). Questo gli da un “Coefficiente di prestazione” (COP) di circa 3. Il vostro frigorifero usa un’unità di elettricità per pompare tre unità di calore dall’interno all’esterno del frigorifero. Questo è il suo tipico utilizzo, ma è il modo peggiore di utilizzare la tecnologia. Ecco perché. Una pompa di calore pompa calore dalla fonte di calore al luogo che lo assorbe. La fonte dovrebbe ovviamente essere CALDA e il luogo di assorbimento dovrebbe ovviamente essere FREDDO per far si che questo processo funzioni al meglio. Nel frigorifero la fonte di calore è dentro la macchina che è FREDDA e il luogo di assorbimento del calore è la temperatura dell’aria della vostra cucina, che è più calda della fonte. Questo è il motivo per cui il COP rimane basso.Ma questo non è vero per tutte le pompe di calore. COP da 8 a 10 vengono raggiunti facilmente con le pompe di calore ad assistenza solare. In questo tipo di dispositivo, una pompa di calore ricava calore da un collettore solare e lo scarica in un grande assorbitore sotterraneo, che rimane a circa 13° C. Nel processo viene estratta energia meccanica . Questo processo è equivalente ad un motore a vapore che estrae energia meccanica tra il boiler ed il condensatore, eccetto che utilizza un liquido che “bolle” ad una temperatura molto più bassa dell’acqua. Un sistema di questo tipo testato negli anni 70, ha prodotto 350 hp, misurati con un dinamometro, in un motore appositamente disegnato con appena 9 m2 (100 square-feet) di collettore solare (questo NON è il sistema promosso da Dennis Lee). Questo sistema ha prodotto 17 volte più energia di quella necessaria per farlo funzionare! Potrebbe dare energia ad un piccolo quartiere dal tetto di tubi caldi di un gazebo, utilizzando esattamente la stessa tecnologia che mantiene freddo il cibo nel vostro frigorifero. Attualmente, c’è un sistema di pompa di calore solo a nord di Kona, nelle Hawaii, che genera elettricità dalla differenza di temperatura nell’acqua dell’oceano. Ci sono dozzine di altri sistemi che non ho menzionato, molti di questi sono vivi e ben testati come quelli che ho appena menzionato. Ma questo piccolo elenco è sufficiente per quello che volevo mostrarvi: la tecnologia free energy è qui, ora. Offre la libertà dall’inquinamento mondiale e abbondante energia per ognuno, dappertutto. È ora possibile fermare la produzione di “gas serra” e smantellare tutte le centrali nucleari. Ora possiamo desalinizzare una quantità illimitata di acqua marina ad un prezzo economico e portare la necessaria acqua fresca negli habitat più remoti. I costi di trasporto e produzione per quasi tutto possono essere abbassati drammaticamente. Il cibo può essere coltivato in serre riscaldate anche d’inverno, dovunque. Tutti questi meravigliosi benefici che rendono la vita su questo pianeta più facile e migliore per ognuno, sono stati posticipati per decadi. Perché? A che scopo? Peter A. Lindemann [Se volete continuare la lettura, cliccando qua troverete il .pdf completo della relazione di Peter Lindemann, ndr].

THE FINAL SECRET OF FREE ENERGY

(T.E. Bearden)

A cubic centimeter of empty space around us (about the tip of one’s little finger in volume) has so much raw energy in it that, if condensed into matter, there would be more matter than is observable in the universe through the largest telescope!  So even a tiny efficiency of tapping could and will extract all the energy anyone could wish. [“Energy from the Vacuum”, T. E. Bearden]


THE FREE ENERGY SECRET OF COLD ELECTRICITY

(P. A. Lindemann)


 

 

Seguono alcuni documenti di Nikola Tesla, confiscati il giorno della sua morte dall’FBI e resi pubblici poco tempo fa.



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32 COMMENTS

  1. A parte i proclami, tu direttamente sei riuscito ad implementare una di queste soluzioni personalmente? Se si, che guida hai seguito e, se possibile saperlo, quanto ti è costato? (tempo e denaro). Grazie

    Mattia

    • Da parte mia ho già risposto su vari forums e anche sul nostro.
      Abbiamo costruito in data passata (2009/2010) una Joe cell, praticamente quella che POI userà anche Stan Meyer, e l’abbiamo applicata ad una Panda a carburatore. Il veicolo ha funzionato sempre bene se non fosse stato che il proprietario (mio ex socio nell’esperimento), sapendo che l’avrebbe rottamata presto, ci inserì olio di semi…
      Abbiamo così potuto sperimentarla per breve tempo: da agosto ad ottobre e poi messa in box sino al 2010 per vedere che cosa era accaduto. Da quel tempo sto cercando altri che vogliano darsi da fare con me, però devono essere di zona altrimenti ogni cosa diverrebbe troppo complicata (spostamenti etc).

      Il costo finale della Joe cell si aggirò sui 400 euro (solo la cella), la mano d’opera non so cosa potrebbe costare (era sperimentale, quindi…).

      So che ad oggi reperire quel tipo particolare di acciaio è abbastanza un problema, cosa che prima non era… chissà perché?…

      Altri patent di Tesla
      http://sslabs.altervista.org/tesla/

      3mendo Mu Lodi

  2. Tutto cio’ non mi convince… forse a causa della mia laurea in fisica…

    fusione fredda: se veramente c’era una fusione nucleare in corso, si sarebbero emessi dei neutroni… ma tanti! Gli scienziati sarebbero dovuti morire li sul colpo, invece no!

    “Questo sistema ha prodotto 17 volte più energia di quella necessaria per farlo funzionare!”
    e’ semplicemente impossibile! L’energia non si crea e non si distrugge; si sposta e basta. E nello spostarla se ne perde sempre una parte, perche’ i nostri strumenti non sono perfetti (attriti…). Se metto in un motore 10 di una qualsiasi fonte di energia, mi aspetto 4 di lavoro meccanico (motore a scoppio) o 9 (motore elettrico). Se mi esce 170, abbiamo un problema di misurazione… probabilmente era entrato 300 nel motore, tipo dal sole, che non avevo contato ( o pagato), ma c’era!
    Il fatto che un motore non possa produrre piu’ di quello che ci si metta dentro e’ legato al fatto che l’entropia nell’universo puo’ solo aumentare, che e’ legato al fatto che il tempo va sempre avanti. Se cosi’ non fosse, cio’ implicherebbe che facendo scoppiare un palloncino di elio, l’elio non si disperda nell’aria, ma restasse dove sta, possibilmente attraendo altro elio dall’atmosfera e condensando in un punto!

    La termodinamica non e’ un’opinione!
    http://en.wikipedia.org/wiki/Entropy

    • Il concetto di entropia è valido solo per un sistema perfettamente chiuso, cioè che non riceve dall’esterno alcun tipo di energia… e se il sistema “cosmo” fosse un sistema aperto? Se il VUOTO aldilà dell’universo inteso come sistema isolato di cui si parla, altro non fosse che un indifferenziato mare PIENO di possibilità e di informazione? E se osassimo andare addirittura oltre le speculazioni intrinseche delle dualità ipotizzabili, oltre ogni teoria e contro-teoria, e ci rendessimo conto di come la visione del cosmo è influenzata dai limiti della mente, i quali impongono inevitabilmente di vedere una realtà che è il riflesso dei limiti stessi?
      Trovo strano introdurre il concetto “sistema chiuso/isolato” quando l’evidenza dimostra che nella realtà non esiste alcun sistema chiuso. Il termine chiuso prevede che venga posta una barriera concettuale tra ciò che è dentro e ciò che è fuori a questo sistema, e che le parti all’interno del sistema comunichino unidirezionalmente tra loro senza mai far passare un qualsivoglia tipo di informazione aldilà della barriera posta, una barriera tanto spessa e solida quanto è alto il grado di fraintendimento di chi la pone o di chi ha IMPARATO a porla. Vederla invece da un punto di vista maggiormente dinamico aprirebbe lo scenario ad un innumerevole quantità di interpretazioni non del tutto giuste e non del tutto errate, tra cui, una tra le tante, quella di Einstein in cui afferma che “spazio e tempo non sono condizioni nelle quali viviamo, ma modi in cui pensiamo”, perciò trovo che con questa affermazione diventi oltre ogni modo evidente come le nostre esperienze e i nostri condizionamenti nel campo dello scibile ottenuti tramite il razionalismo dicotomico, determinano il nostro modo di porci in relazione al mondo, a questa realtà impermalente che rivela come ogni teoria, nessuna esclusa, possa essere messa in discussione e ribaltata, non solo da evidenze fisiche ma, per cominciare, dalla dialettica stessa che può essere riscritta in logica matematica.

  3. se c’è qualcuno a milano che sperimenta io sono pronto a metterci del mio….non sono un tecnico ma ho a disposizione tempo ed energia (e qualche danaro da mettere insieme con altri ;)….mna soprattutto ci credo !!! 😉
    se c’è qualcuno a milano contattatemi
    simone.mazzucchelli ET gmail.com

  4. Pirolizzatori per i rifiuti: la soluzione che non piace perché troppo efficiente! | bueno buono good

    […] L’energia gratis per tutti e le sue applicazioni […]

  5. un motore si costruisce come un motore e non come un giocattolo
    il motore magnetico è potente molto potente
    parla con me solo italiano

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